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Con “SITI”, il Patrimonio Mondiale UNESCO in un click

Grazie al supporto di Nct Global Media, la rivista dell’Associazione Città e Siti Italiani Patrimonio Mondiale UNESCO sarà on-line all’indirizzo www.rivistasitiunesco.it. Perché “solo attraverso la Cultura si può migliorare la Qualità della Vit

L’Associazione Città e Siti Italiani Patrimonio dell’Umanità UNESCO rappresenta per l’Italia e nel Mondo le eccellenze del nostro paese, i siti, le città, i luoghi che meglio sanno interpretare l’autenticità della bellezza e del messaggio universale che racchiudono.
La conservazione del patrimonio culturale, in quanto ricchezza comune dell'umanità, garanzia di pace, sicurezza e sviluppo, è un dovere al quale nessuna società civile può sottrarsi. Un dovere che l’Associazione Città e Siti Italiani Patrimonio Mondiale UNESCO ha inserito fra i propri obiettivi statutari e che persegue con tenacia e determinazione da oltre un decennio. Nel mosaico culturale di una società in continua evoluzione, frazionata in tante culture distinte, ciascuna localizzata nello spazio e nel tempo, è indispensabile, infatti, garantire a tutti, anche alle future generazioni, la possibilità di continuare a fruire dello straordinario patrimonio, tangibile e intangibile, che con tanta lungimiranza i nostri predecessori hanno preservato. Tutela, conservazione e conoscenza costituiscono, pertanto, elementi imprescindibili di un lungo processo di salvaguardia dei beni storici, artistici e paesaggistici, ma rappresentano solo il primo passo di un percorso che attribuisce grande valore anche alla promozione e alla valorizzazione. Da troppo tempo, infatti, per non profanare il sacro recinto della cultura, s’incorre nell’errore di sottovalutarne gli aspetti economici, riducendone in tal modo le stesse opportunità di cura. In quest’ottica, la conoscenza, intesa come consapevolezza, percezione e informazione, diventa uno degli elementi di tutela più rilevanti. Comunicare i beni culturali assume, perciò, un valore strategico fondamentale.
Infatti dal 2004 l’Associazione è dotata di un suo organo ufficiale, la Rivista “SITI” trimestrale di politica e di attualità culturale che rappresenta le istanze dell’intero territorio nazionale, sapendone raccontare la stupefacente bellezza, i prestigiosi luoghi storici, monumentali e naturali, la ricchezza e la fragilità del nostro immenso patrimonio.
In questi anni SITI, il trimestrale dell’Associazione, nato proprio per rispondere ad una pressante richiesta di conoscenza, ha cercato di interpretare e diffondere i principi UNESCO attraverso un’informazione capillare su quanto di meglio l’Italia, e non solo, è in grado di proporre: i siti riconosciuti dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità. La rivista, infatti, nel suo percorso ha cercato di scandagliare ed illustrare l’intero panorama culturale del nostro Paese, materiale ed immateriale. Grandi città e piccoli paesi, tradizioni popolari e feste di piazza, siti italiani ed esteri, eccellenze e criticità, cercando di indagare tutto quanto il mondo culturale. Una positiva esperienza che ha permesso di offrire spunti di approfondimento, confronto e riflessione, di dotare l'Associazione di un autorevole strumento di promozione e di comunicazione, di facilitarne l’accreditamento istituzionale e di favorire una più solida identità fra i soci. É per questo che, anche se distribuita tramite canali “riservati”, la rivista si è ritagliata un proprio autorevole spazio nel panorama culturale italiano. Ora, dopo cinque anni di esperienza, intensa e gratificante, la rivista SITI necessita di un profondo rinnovamento, nei contenuti e nella grafica. Un’inevitabile evoluzione volta a dare ulteriore slancio e vitalità ad uno strumento di comunicazione di grande importanza.
Dal 2010 l’Associazione ha deciso di far fare un ulteriore e importante passo in avanti alla Rivista, dotandosi di un gestore professionista con prolungata ed acclamata esperienza editoriale.
Si tratta di NCT GLOBAL MEDIA la cui attività si ispira alla riflessione “solo attraverso la Cultura si può migliorare la Qualità della Vita” ed il cui obiettivo finale consiste nella diffusione globale di questa Visione in tutti i settori e livelli in cui si manifesta.

La collaborazione con una società di grande esperienza e che vanta importanti progetti editoriali come NCT GLOBAL MEDIA, consentirà un profondo rinnovamento della rivista SITI, sia nei contenuti che nella grafica. Un’importante evoluzione volta a ridare slancio e vitalità ad uno strumento di comunicazione al quale l’Associazione Città e Siti Italiani Patrimonio dell’Umanità UNESCO attribuisce grande rilevanza.
La traduzione integrale dei testi in lingua inglese e la creazione di una specifica testata on line sono solo alcune delle tante novità introdotte dalla nuova rivista SITI per accrescere il proprio respiro internazionale.

La Rivista SITI verrà presentata alla stampa nazionale a metà aprile presso il Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

La grande valenza del nuovo progetto editoriale che si va delineando sta, dunque, nel proposito di rendere accessibile ad un pubblico più ampio il patrimonio di esperienze e competenze accumulate dall’Associazione in questi anni, rispettando le competenze di ciascuno e condividendo il know how acquisito. Una rivista che manterrà lo stesso nome della precedente proprio per rimarcare la continuità di un’idea e di un progetto che, nella forma e nella sostanza, vuol ribadire gli obiettivi fondanti dell’Associazione. Ogni numero della rivista cercherà, pertanto, di trovare sempre il giusto equilibrio tra cultura, arte, scienza, conoscenza, marketing e turismo con articoli densi di informazioni, analisi, commenti ed approfondimenti. Pur mantenendo un taglio informativo e una stretta aderenza alla propria missione istituzionale, la rivista cercherà di ampliare il campo di osservazione anche agli aspetti meno conosciuti del settore culturale.
La redazione di SITI sarà composta da un direttore responsabile, un coordinatore editoriale e un numero variabile di redattori. La redazione sarà curata dal direttore responsabile, con la collaborazione del coordinatore editoriale e con la supervisione del Comitato Scientifico della rivista. La redazione acquisirà, selezionerà e controllerà le informazioni (nazionali e internazionali), elaborerà il menabò, curerà i rapporti con i soci e con i soggetti pubblici e privati che si occupano di patrimonio culturale.

Per fornire supporto propositivo alla redazione e garantire l’aderenza ai principi statutari è stato istituito un “Comitato Scientifico della rivista SITI”, composto da Marco Borella (Provincia di Ferrara), Francesca Romana Chiusura (Orto Botanico di Padova), Carlo Giovannini (Urbino), Anna Guolo (Regione Veneto), Francesca Piccinini (Comune di Modena) e coordinato da Carlo Francini (Comune di Firenze).

La rivista SITI proporrà un linguaggio semplice e appropriato ed una grafica curata ed accattivante. Rispetterà inoltre il rigore formale e lo specifico di ogni ambito disciplinare e, nello stesso tempo, terrà conto delle esigenze di un pubblico eterogeneo. Gli articoli, necessariamente sintetici, punteranno a fornire una comunicazione il più possibile ampia ed efficace, rimandando ulteriori approfondimenti alle pagine del sito web (www.rivistasitiunesco.it) e ad attirare l’attenzione su novità e informazioni che siano di reale interesse per i lettori. Grande importanza sarà attribuita alle immagini, così come nella versione precedente e alle traduzioni dei testi (al momento solo in inglese) in modo da esaltarne il timbro internazionale. Le rubriche saranno improntate alla massima duttilità e flessibilità e spazieranno tra le forme più diverse: interviste, relazioni, descrizioni progettuali, inchieste, saggi, interventi informativi o critici. Queste le rubriche che si alterneranno sulle pagine della rivista.

La distribuzione sarà capillare in 10mila copie in tutta Italia e all’estero. Inoltre verrà inviata in 350 prestigiosi punti di distribuzione accuratamente selezionati dalla redazione e in linea con lo stile della rivista.

Il sito della rivista: www.rivistasitiunesco.it
Il sito della rivista affiancherà il già noto sito ufficiale dell’Associazione (www.sitiunesco.it) e ha come obiettivo la diffusione della conoscenza del patrimonio culturale e naturale inserito dall’Unesco nella World Heritage List.
Già dalla fase di creazione di www.rivistasitiunesco.it sono state estese le già numerose collaborazioni con esperti e studiosi afferenti al mondo accademico e alla più ampia galassia istituzionale sia locale, nazionale e internazionale che quotidianamente contribuisce a far crescere la percezione e la consapevolezza verso le testimonianze più straordinarie che l’umanità intera può apprezzare qualora si inoltri in un tour virtuale che racchiuda l’universo culturale dell’Unesco.
Il sito, oltre ad avere specifici riferimenti alla rivista cartacea utilizzando un lungo compendio dei migliori articoli che verranno pubblicati alla scadenza naturale del trimestrale ed una puntuale ricognizione delle attività dell’Associazione città e siti italiani patrimonio dell’umanità, è corredato da un flusso continuo di notizie sia dall’Italia che dal mondo.
Inoltre sono state pensate alcune rubriche originali che desteranno l’attenzione degli internauti:
una rubrica dedicata al patrimonio immateriale, ovvero a pratiche, rappresentazioni, espressioni, conoscenze e saperi – così come gli strumenti, gli oggetti, i manufatti e gli spazi culturali associati ad essi – che le comunità, i gruppi e, in alcuni casi, gli individui riconoscono come facenti parte del loro patrimonio culturale. Alcuni esempi sono i pupi siciliani, il tango argentino, i tappeti di Aubusson in Francia. Al Patrimonio culturale immateriale l’Unesco ha dedicato una apposita Convenzione.
Un’altra rubrica è la danger list, ovvero quei siti unesco che rischiano per mano dell’uomo o per cause naturali di perdere le loro specificità e il loro valore universale.
La tentative list ci illustra invece tutti quei siti sia culturali, naturali o immateriale che cercano di entrare nell’olimpo unesco, ovvero nella lista del patrimonio mondiale.

Particolare cura verrà riservata ai siti italiani, ai convegni e alle principali mostre del nostro paese, ma anche di rilievo internazionale.

In linea con la mission dell’editore abbiamo voluto dedicare tre rubriche a temi profondamente legati alle peculiarità storico/artistiche del nostro paese e ad una visione aperta allo sviluppo e al futuro delle prossime generazioni: restauro, innovazione tecnologica, marketing territoriale.

Infine, visto che spesso amiamo affermare quanto il patrimonio mondiale unesco si commenti da sé, anche in assenze di pur utili didascalie, il sito sarà fornito di nutrite fotogallery e videogallery e di collegamenti in streaming da cui sarà possibile trasmettere dirette di convegni, mostre, videoconferenza, video televisivi.

Zoom su NCT Global Media
La società nasce nel 1999 come combinazione della tecnologia Internet e di professionisti dell’Informazione e della Comunicazione. L’integrazione di queste competenze e professionalità sono da sempre la base e la forza di NCT Global Media. Sin dall’inizio una tale sinergia ha consentito una visione lungimirante su quelle che devono essere le azioni da intraprendere per porsi sempre un passo avanti in un mercato ogni giorno più affollato e competitivo, che apprezza e chiede qualità e innovazione.
NCT Global Media S.r.l. in quanto "Ideatrice, realizzatrice e promotrice di Innovazione" è in grado di rispondere alle richieste ed esigenze del mondo della Comunicazione, Informazione e Formazione Professionale. E' con questa visione che NCT Global Media ha subito operato concretamente utilizzando appieno il mondo Internet, infatti sin dal 1999 è in rete il sistema di testate giornalistiche con contenuti territoriali e tematici altamente tecnologici e culturali sotto il nome "THE NEW MILLENIUM ON LINE" ove "la Cultura per la qualità della vita" è lo slogan ed il punto imprescindibile con cui da anni tale progetto viene implementato. Attingendo alla creatività dei suoi professionisti è in grado di rispondere ai propri clienti nella ideazione e realizzazione anche di preziose edizioni cartacee, opere d'arte ed oggetti high-tech dal design e qualità esclusiva, caratterizzati dall'utilizzo di materiali innovativi come i materiali compositi (carbonio, aramide, etc...). Con la stessa visione e professionalità NCT Global Media è in grado di rispondere in modo nuovo ed originale alle esigenze di primari interlocutori per i quali è divenuta e può divenire il riferimento e la figura che ne cura la Comunicazione e l'Informazione attraverso definite strategie di marketing. Con azioni mirate NCT Global Media organizza corsi di formazione e qualificazione professionale nei settori dei servizi e attività High-Tech per la conoscenza, gestione, manutenzione e valorizzazione di patrimoni edilizi e storico-artistico-monumentali, per la sicurezza nei posti di lavoro e per l'utilizzo avanzato di strumenti ormai indispensabili quali internet e la lingua inglese.


Intervista all’Editore, Emo Agneloni
La nostra casa editrice “NCT Global Media” è da sempre impegnata nella informazione e comunicazione attraverso eventi, iniziative e pubblicazioni su temi culturali e scientifici.
La NCT è un fondamentale strumento di supporto alla visione ed azione imprenditoriale delle società del network high-tech “The First Brick” (www.thefirstbrick.com).
L’innovazione tecnologica del “First Brick” in ingegneria e architettura è finalizzata alla conoscenza, gestione, protezione e valorizzazione dei patrimoni edilizi e di quelli storici, artistici e monumentali.
I Patrimoni Italiani Unesco rappresentano per il nostro paese un’opportunità straordinaria di crescita e sviluppo in tutti i settori: culturale, turistico, tecnologico, economico e sociale.
Questa nuova iniziativa editoriale rappresenta per noi un’opportunità unica, non solo per sviluppare in modo ampio una sfida imprenditoriale, ma anche per attivare nuovi rapporti e più alte sensibilità verso la valorizzazione di una “miniera aurifera” che tutto il mondo ci invidia.
Sarà dunque, una rivista aperta alla conoscenza, dinamica nei contenuti, aperta nei rapporti, supportata da contesti e immagini uniche, utilizzando appieno gli strumenti necessari per comunicare a livello globale.
Innanzitutto l’ICT con la versione che presentiamo oggi, aggiornata costantemente e disponibile in internet. Stringhe in home page annunceranno con tempestività eventi, iniziative e notizie da approfondire nelle successive uscite cartacee.
Tutti gli articoli saranno proposti anche in lingua inglese, anche per abbattere quelle barriere culturali inaccettabili in un mondo globalizzato ed in un paese che vuole competere a livello mondiale.
Una parte sostanziale ed innovativa del piano editoriale, è costituita dai tre capitoli trimestralmente dedicati all’innovazione tecnologica relativa alla protezione e messa in sicurezza dei patrimoni, al restauro delle opere d’arte ed al marketing territoriale. Ciò risulta necessario in quanto temi di tale portata non possono essere trattati in modo statico, attraverso il mero racconto dello stato dell’arte, bensì richiedono di immaginare come tutelare, proteggere, conservare e valorizzare i patrimoni di natura storico-artistica, monumentale, culturale o ambientale.
Si tratta di un approccio che chiamerà esperti dei diversi settori a fornire un alto contributo di esperienza, conoscenza ed innovazione. A tali informazioni potranno contribuire e/o attingere tutti quelli che, muovendo da diverse prospettive istituzionali, gestionali e tecniche necessitino di adeguato know-how per svolgere al meglio ed in modo proficuo il proprio ruolo.
Il mondo deve conoscere i patrimoni italiani Unesco ed il nostro Paese vuole che questo avvenga. Se tale equivalenza è vera (ed io non ho dubbi) allora anche noi daremo il nostro convinto contributo. Dopo un breve periodo di avviamento punteremo decisamente a coinvolgere altri paesi Europei e poi quelli di altri continenti. Già in questa fase hanno dato la loro entusiastica adesione alcune imprese di livello internazionale (SS Lootah International) e contatti con Governi di importanti paesi sono in corso.
L’interesse che da sempre nutro per i patrimoni tutelati dall'Unesco mi induce a visitarli, ad osservare, leggere, ascoltare continuamente; ho in mente alcuni siti che trovo di fascino e bellezza straordinari su cui porre particolare attenzione.
Nei miei viaggi ho potuto osservare e conoscere non solo i siti archeologici, architettonici, storici e ambientali di un paese, ma anche la cultura, le tradizioni, gli usi e costumi.
Questi, in certi casi, meriterebbero a pieno titolo di essere considerati alla stregua di patrimoni dell’Umanità da tutelare e salvaguardare; si tratta di dimensioni culturali preziose e uniche, che abbiamo il dovere di far conoscere anche alle prossime generazioni.
Un breve accenno alla rivista San Francesco Patrono d’Italia che rappresenta per NCT un punto di partenza, un riferimento, ma allo stesso tempo uno stimolo costante e continuo. Per me, francescano convinto (i miei figli sono Francesco 29 e Chiara 23) potermi occupare di questa rivista è stato davvero coinvolgente.
Al di là della maggiore vicinanza alla figura di Francesco, che incombe sul nostro operato e sulle nostre iniziative, c’è la prossimità costante e se vogliamo fisica, con la storia, la cultura, l’arte che si respira nella Basilica di San Francesco, ma anche in tutta la città di Assisi.
La rivista esce in lingua italiana, ma con articoli anche in lingua inglese ed in arabo; in certe occasioni speciali si aggiungono la lingua francese, spagnola, portoghese.
Credo si possa diffondere attraverso il fascino dei patrimoni ineguagliabili del nostro Paese un messaggio positivo e di fiducia ai giovani riguardo ai loro sogni ed al loro futuro.
In un paese in stato confusionale, prospettare ai giovani opportunità concrete in linea con le loro aspettative e legate ad una vera valorizzazione delle loro qualità, capacità e competenze è davvero una grande possibilità.
Nelle società del network “The First Brick” operano oltre 100 giovani ingegneri, architetti, geologi, geometri, storici dell’arte, esperti in comunicazione, etc… coinvolti e motivati.
Unitamente alla uscita della rivista cartacea SITI nel prossimo mese di aprile, vogliamo dare un segno concreto di attenzione e fiducia verso i giovani e verso la qualità e ricchezza che possono esprimere. Il network "The First Brick" e le società aderenti hanno proposto alla Associazione Città e Siti Italiani Patrimonio Unesco, l’istituzione di quattro borse di studio in quattro settori che direttamente coinvolgeranno, mediante l’uso di soluzioni e tecnologie innovative, i patrimoni storici, artistici e ambientali.
Le proposte dovranno essere finalizzate alla gestione, manutenzione, valorizzazione dei patrimoni stessi.
Nello specifico:
- La 1° riguarderà i beni storico-artistico-monumentali e le proposte vincitrici dovranno offrire soluzioni riguardanti questo ambito.
- La 2° riguarderà i patrimoni artistici e le opere d’arte (pittoriche, scultoree, etc…).
- La 3° riguarderà i patrimoni ambientali.
- La 4° funzionerà come collante tecnologico, moderno e indispensabile, per offrire soluzioni informatiche, telematiche attraverso internet e la rete.
Credo fermamente in una società libera, dove i giovani possano realizzare i propri sogni secondo le loro vere potenzialità.
Questa non è un’affermazione teorica, senza effetti pratici, ma appartiene ad un pensiero visionario concreto. La possibilità di valorizzare la propria capacità, rappresenta una ricchezza (culturale, sociale, economica) non solo per l’individuo che si propone, ma per l’impresa che gestisce o con la quale collabora e per il paese in cui vive.
Sono pronto a scommettere che intorno ad un fuoriclasse assoluto rappresentato dai Patrimoni UNESCO è possibile organizzare una squadra imbattibile!
All’interno di una cornice sostenuta e supportata dai Ministeri più direttamente interessati (Beni Culturali, Turismo, Ambiente, Sviluppo Economico) è possibile mettere in campo campioni assoluti per vincere le sfide economiche, sociali e occupazionali legate allo sviluppo del ns. Paese. Imprese di eccellenza nei settori della Moda, del Turismo, dell’Enologia, della Gastronomia, dell’Innovazione Tecnologica, potranno giocare un ruolo vincente per sé stesse e per l’Italia Intera.
Il loro pieno coinvolgimento nel progetto SITI UNESCO è una sfida che con convinzione stiamo affrontando.