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Governo e regione Friuli Venezia Giulia hanno siglato un protocollo d'intesa in tema di grandi infrastrutture da realizzare che prevede risorse finanziarie pari a 4.430 milioni di euro. Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha spiegato che nel triennio 2002-2004 si prevede di spendere circa 330 milioni di euro per progettazione e lavori. I cantieri saranno tutti aperti tra la fine del 2003 e i primi mesi del 2004. Si tratta di opere stradali, ferroviarie e per l'interporto di Trieste. Berlusconi ha sottolineato che quella firmata il 20 settembre rappresenta la settima intesa che il governo sottoscrive dopo Veneto, Sicilia, Campania, Liguria, Lazio, Calabria. "Il Friuli Venezia Giulia - ha detto il presidente del Consiglio - è una regione che per la sua collocazione strategica rappresenta il fondamentale punto di collegamento a est e con il nord Europa". L'intesa, presentata anche dal ministro delle infrastrutture Pietro Lunardi, prevede la realizzazione di due grandi corridoi ferroviari: la tratta del "corridoio 5" (Venezia - Trieste - Lubiana - Kiev) e la tratta del corridoio verso il nord Europa (Venezia - Udine - Tarvisio - Vienna). L'altra opera è il corridoio di viabilità a completamento del sistema autostradale con il collegamento verso i valichi di Tarvisio, verso l'Austria a nord, e verso la Slovenia a est. Infine, i lavori che saranno realizzati con il coinvolgimento di capitali privati nelle opere interportuali, riguardano anche l'Hub interportuale con il completamento degli allacci ferroviari e di viabilità alla piattaforma logistica del porto di Trieste. Prevista anche la realizzazione del collegamento in galleria da Prosecco a Porto Vecchio per completare anche la valorizzazione commerciale e turistica di tutta l'area portuale. Il ministro Lunardi ha sottolineato che l'intesa è molto importante perché tra governo e regione c'è stato un colloquio molto stretto. "Quella di oggi è una serie di investimenti che per l'80% ha una connotazione europea", ha osservato il ministro.
Quanto al "Corridoio Paneuropeo numero 5", è stato fissato un vertice dei ministri per il mese di ottobre a Trieste.
Soddisfazione del presidente del Friuli-Venezia Giulia, Renzo Tondo: "Ci metteremo subito al lavoro - ha dichiarato - per fare in modo che le opere inserite nell'Intesa siano realizzate nei tempi previsti. Abbiamo del resto alle spalle l'esperienza della ricostruzione dopo il terremoto del Friuli del 1976, che ci viene da tutti riconosciuta. Vogliamo continuare - ha concluso - su questa strada". Berlusconi dal canto suo ha sottolineato in occasione della firma sul protocollo d'intesa, che "il Friuli-Venezia Giulia - è un'area ricca dal punto di vista imprenditoriale, che tuttavia non dispone di un'adeguata dotazione di infrastrutture, ha una collocazione strategica per il Paese e rappresenta uno snodo fondamentale per i collegamenti con il Centro-Nord e con l'Est dell'Europa. Ma riassumiamo il piano di intervento.
Corridoi ferroviari, corridoi stradali e autostradali, nodo e "Hub" interportuale di Trieste sono i tre ambiti nei quali sono previste le opere comprese nell'accordo sottoscritto a Roma fra Governo e Regione Friuli Venezia Giulia.
CORRIDOI FERROVIARI
- Tratta friulana del Corridoio Venezia-Udine-Tarvisio-Vienna: comprende l'adeguamento all'Alta capacità e all'Alta velocità della linea Ronchis di Latisana - Palmanova (raccordi); l'adeguamento all'Alta velocità della linea Udine-Palmanova (raccordi); la sistemazione del nodo e delle circonvallazioni di Udine (compresi i necessari raddoppi). Le risorse complessive occorrenti sono di 875 milioni di euro; la conclusione delle progettazioni è prevista entro il primo semestre 2004; l'apertura dei primi cantieri è prevista nel primo semestre del 2003 e il completamento di tutte le opere è previsto entro il primo semestre 2009.
- Tratta friulana del Corridoio Venezia-Trieste-Lubiana-Kiev (Corridoio 5): comprende la nuova linea ad Alta capacità e Alta velocità della tratta Ronchi aeroporto-Trieste (passante); la nuova linea ad Alta capacità e Alta velocità della tratta Palmanova (raccordi) - Ronchi aeroporto; il by-pass Gorizia Sagrato - Ronchi aeroporto; il nuovo raccordo Gorizia Sud - Autoporto Sant'Andrea. Le risorse complessive occorrenti sono di 1.280 milioni di euro; la conclusione delle progettazioni è prevista entro il primo semestre 2004; l'apertura dei primi cantieri è prevista entro il secondo semestre 2003; il completamento di tutte le opere è previsto entro il secondo semestre 2010.
CORRIDOI AUTOSTRADALI E STRADALI
- Complemento del corridoio autostradale 5 e dei valichi confinari: comprende il collegamento della strada statale 13 Pontebbana e A23 - tangenziale Sud di Udine (secondo lotto) con riqualificazione del collegamento con la viabilità pordenonese; il completamento del raccordo autostradale Cimpello - statale 13 (ingresso Est pordenonese); la riqualificazione della statale 56 "di Gorizia" nella tratta da Udine al raccordo autostradale Villesse-Gorizia; l'ampliamento della A4 con la terza corsia nel tratto Nodo di Alemagna-Trieste; il collegamento stradale statale 464 da Sequals e statale 13 a Gemona; la variante di Tarvisio con raccordi alla statale 54. Le risorse complessive occorrenti sono di 1.105 milioni di euro; la conclusione delle progettazioni è prevista entro il secondo semestre 2003; l'apertura dei primi cantieri è prevista entro il primo semestre 2003; il completamento di tutte le opere è previsto entro il secondo semestre 2010.
NODO E HUB INTERPORTUALE DI TRIESTE
- Allacci plurimodali e piattaforma logistica del Porto di Trieste. Le risorse complessive occorrenti sono di 560 milioni di euro; la conclusione delle progettazioni è prevista entro il secondo semestre 2003; l'avvio dei lavori e' previsto nel primo semestre 2004 e la conclusione entro il secondo semestre 2008. Penetrazione Nord di Trieste: collegamento in galleria da Prosecco al Porto Vecchio e sottopasso della città per riallaccio alla Grande Viabilità Triestina. Le risorse complessive occorrenti sono di 610 milioni di euro; la conclusione delle progettazioni è prevista entro il secondo semestre 2003; l'avvio dei lavori è previsto nel primo semestre 2004 e la conclusione entro il primo semestre 2009.
(17 settembre 2002)
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