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Il fascicolo del fabbricato è un documento che dovrebbe accompagnare qualsiasi costruzione soprattutto se destinata alla residenza.
La sua redazione dovrebbe essere curata dal progettista e direttore dei lavori e contenere informazioni di carattere generale sulle scelte progettuali, sul sito e sull'edificio oltre ad un breve, ma indispensabile, compendio sull'uso e manutenzione relativi a impianti, strutture ecc. ecc.
Le amministrazioni comunali, nell'ambito delle loro competenze sulla gestione dell'attività edilizia, potrebbero assumere posizioni meno sfumate e indirizzarla decisamente verso una migliore qualità anche con interventi volti prima ad incentivare l'adozione del fascicolo e poi a renderla obbligatoria.
I capitoli che potremo trovare in questo fascicolo saranno quindi:
Informazioni di carattere generale, con la descrizione di tutte le scelte progettuali fino a quelle delle tecnologie costruttive e dei materiali da costruzione, saranno peculiari di ogni edificio e perciò non generalizzabili
Uso e manutenzione, consigli e raccomandazioni sul modo di usare propriamente gli impianti tecnologici di cui l'edificio è dotato e le strutture dello stesso nonché una selezione di utili osservazioni da fare prima di procedere ad un qualsiasi tipo di intervento manutentivo. Questa sezione potrà essere comune a tutti i fascicoli, salvo poi consultare le parti interessanti.
INFORMAZIONI DI CARATTERE GENERALE
Dati catastali e P.R.G.
Descrizione dell'insediamento in cui è inserito l'edificio: servizi, collegamenti ecc.
Descrizione dell'edificio e delle scelte progettuali
Descrizione di: struttura muraria portante
Struttura muraria di chiusura e divisione
Coperture
Infissi - Finiture
Impianti tecnologici
TAVOLE: Stralcio P.R.G.
Planimetria Catastale
Schema strutturale
Schema degli impianti tecnologici
USO E MANUTENZIONE: Raccomandazioni generali
STRUTTURE
Tutte le strutture verticali e orizzontali (pilastri, muri perimetrali, solai) non dovranno mai subire interventi di nessun tipo che possano comprometterne l'efficienza. Perciò è assolutamente vietato praticare aperture sui muri perimetrali, ridurre la sezione dei pilastri o addirittura eliminarli. Per qualsiasi esigenza del genere consultare un tecnico.
Quando nelle strutture portanti, sia interne che esterne cominciano ad essere evidenti i ferri dell'armatura significa che è il momento di procedere ai lavori di manutenzione
L'uso delle pareti perimetrali da parte dell'inquilino è relativo alla sola superficie interna, essendo quella esterna di pertinenza del condominio
E' vietata l'apertura di finestre o prese di luce di qualsiasi genere ? L'installazione di tende, teli, altri elementi di protezione o antintrusione deve essere preventivamente approvata dal condominio
PARETI INTERNE
Si raccomanda di evitare, almeno nei primi anni dopo la costruzione, l'uso di tappezzeria o carta da parati allo scopo di consentire la completa evaporazione dell'acqua ancora presente nelle malte.
L'ancoraggio di oggetti leggeri (quadri) deve essere effettuato mediante chiodi in acciaio o tasselli, se pesanti (lampadari, mensole, librerie) mediante tasselli ad espansione.
Per il posizionamento di oggetti più pesanti, per l'apertura di fori o vani di notevole entità è consigliabile rivolgersi a un tecnico abilitato.
Non è consentito apportare varianti alle murature interne in contrasto con quanto previsto dal progetto originario. Ogni variazione dell'esistente deve essere richiesta, autorizzata o comunicata alle autorità competenti nei termini di legge.
Per le pareti, sia interne che perimetrali, i pavimenti, soprattutto quelli al piano terra, i lastrici solari al di sotto dei quali dovesse manifestarsi un segno dell'infiltrazione di umidità è necessario intervenire consultando un tecnico per individuare la causa e porvi rimedio.
IMPIANTO IDRICO SANITARIO E DI SCARICO
Sembra necessario spendere alcune parole sull'acqua che può apparire come un bene disponibile in quantità illimitata, se pensiamo ai mari e oceani che ci circondano. In realtà l'acqua potabile è presente sulla terra in quantità limitata e a grande rischio di inquinamento perciò è indispensabile assumere un atteggiamento più responsabile. Ancora di più se consideriamo l'inverno 2001-2002 appena passato contraddistinto da una eccezionale siccità.
OGNUNO NEL PROPRIO QUOTIDIANO PUÒ FARE QUALCOSA A COMINCIARE DAI PICCOLI GESTI COME QUELLI DI SEGUITO ELENCATI CHE RICHIEDONO SEMPLICEMENTE UN PO' DI BUON SENSO.
Se state usando l'acqua e squilla il telefono chiudete il rubinetto prima di andare a rispondere
Mentre vi lavate i denti tenete chiuso il rubinetto
Mentre vi radete tenete chiuso il rubinetto, sciacquate il rasoio con acqua fredda. Se lasciate scorrere l'acqua calda inutilmente, oltre a sprecare acqua sprecate anche l'energia impiegata per riscaldarla
Se avete installato nel vostro bagno uno sciacquone a due vie, fate attenzione ad usarlo correttamente
Preferite le docce ai bagni o almeno limitate i secondi
Usate con parsimonia anche l'acqua della palestra o del centro sportivo, cioè quella per cui pensate di non pagare la bolletta
D'estate, quando l'acqua scarseggia per la siccità, fate a meno di lavare l'auto o di bagnare il lastricato di fronte a casa
Imparate a riciclare l'acqua, finché è possibile, anziché buttarla
SARÀ INVECE ESTREMAMENTE UTILE OSSERVARE LE SEGUENTI ISTRUZIONI PER ASSICURARSI UN CORRETTO USO DELL'IMPIANTO
E' consigliabile evitare lo scarico di sostanze bollenti (superiori a 90°), acidi,sostanze cementanti, sostanze solide di notevole dimensione che possono danneggiare od occludere le tubature casalinghe.
L'uso eccessivo di sostanze pulenti molto corrosive può, alla lunga, danneggiare l'impianto di scarico
L'uso di detersivi o saponi molto schiumogeni contribuisce ad aumentare l'inquinamento dei corsi d'acqua.
Dopo periodi prolungati di inattività è consigliabile far scorrere per alcuni minuti l'acqua da tutti gli apparecchi per consentire la fuoriuscita di eventuali impurità contenute nelle tubature per riattivare i sifoni dell'impianto di scarico.
Nella pulizia degli apparecchi sanitari va evitato l'impiego di sostanze abrasive che possono facilmente danneggiare le superfici.
IMPIANTO ELETTRICO
In caso di assenza prolungata disinserire l'impianto agendo sul tasto interruttore generale del contatore. Si ricordi che in questo caso viene disattivato anche il frigorifero.
Nell'acquisto di elettrodomestici preferire quelli con il doppio isolamento, sono inoltre da preferire elettrodomestici contraddistinti dal marchio di qualità e di categoria energetica A che permettono un risparmio di energia elettrica durante il funzionamento e che rispondono a migliori caratteristiche di tutela ambientale durante la produzione.
Limitare, se possibile, l'uso degli elettrodomestici nelle ore di punta e assicurarsi, nell'uso simultaneo di più elettrodomestici, che la potenza impegnata non superi quella erogata, al fine di evitare l'interruzione automatica di fornitura.
Le lampadine che usiamo per illuminare le nostre stanze dovrebbero essere quelle ad alta efficienza che, se usate correttamente, offrono la possibilità di avere la stessa quantità di illuminazione con un più basso consumo di energia rispetto a quelle tradizionali.
IMPIANTO TERMICO
Le modalità di avviamento e spegnimento dell'impianto sono descritte con ampi dettagli nel libretto di corredo della caldaia, ma vale la pena di insistere sulla efficienza della caldaia che viene garantita da pulizia e controlli annuali da parte dei tecnici specializzati
E' consigliabile mantenere la temperatura diurna interna all'alloggio sui 19-20°C e quella notturna sui 16° per avere un benessere termico e conseguire risparmio energetico.
Ricordiamo che per ogni grado di temperatura in meno risparmieremo il 7% circa sulle spese di riscaldamento.
E' indispensabile aerare quotidianamente i locali di abitazione garantendo un ricambio d'aria, meglio se durante l'orario di spegnimento dell'impianto. Durante l'orario di accensione assicurarsi che tutte le finestre siano chiuse per evitare inutili dispersioni di calore.
Non collocare apparecchiature che producono freddo accanto a fonti di calore.
Non collocare mobili davanti ai radiatori, impediscono una corretta diffusione del calore
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