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Per un uso proprio dei materiali da costruzione |
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Arch. Anna Rita Guarducci >>>
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Il miglior materiale da costruzione può risultare inadatto o addirittura dannoso se usato impropriamente rispetto alle sue caratteristiche. Allora sarà importante conoscere i requisiti che l'elemento strutturale deve avere per poter impiegare i materiali più idonei. Così chiederemo alle fondazioni di reggere il peso del fabbricato e di distribuirlo in modo equilibrato sul terreno sottostante, di impedire all'umidità presente nel terreno di risalire fino alle strutture dell'edificio, di essere realizzate in modo tale da permettere agli eventuali gas (gas radon per es.) presenti nel sottosuolo di fuoriuscire e non concentrarsi nei locali dell'abitazione. A questo proposito è opportuno parlare di un gas radioattivo naturale, il radon, che può essere molto dannoso per l'uomo. E' il risultato del decadimento dell'uranio e si trova in alcuni tipi di roccia. In seguito alla misurazione di una quantità eccessiva di radon è opportuno realizzare le fondazioni con una circolazione d'aria provocata dalla diversa esposizione delle facciate (nord-sud) e canalizzando la fuoriuscita fino al tetto. Con questo sistema della ventilazione in fondazione si risolve anche l'eventuale problema dell'umidità. Alle strutture verticali oltre alla funzione strutturale chiederemo la protezione dagli agenti atmosferici e per assolvere a questo compito dovranno avere delle caratteristiche specifiche come: a) grande inerzia termica e per ottenerla è più idoneo un muro realizzato interamente in laterizi (forati o pieni) di spessore intorno ai cm 50 piuttosto che i pacchetti convenzionali formati da parete esterna, isolante termico, controparete interna. b) omogeneità dei materiali che risolve facilmente il problema dei ponti termici. E' noto infatti che la risposta di materiali differenti all'escursione termica determina più frequentemente problemi di condensa c) la tenuta stagna di certe chiusure verticali come gli infissi metallici trasforma spesso le condense in muffe perciò un altro grande requisito è la traspirabilità. Gli intonaci, per esempio, se realizzati a base di calce garantiscono una elasticità e traspirabilità maggiori di quelli a base cementizia. Alle strutture orizzontali chiederemo anche di isolare acusticamente i due piani e quindi nello spessore del solaio dovrà trovare posto un materiale idoneo all'assorbimento dei rumori come la fibra di cocco, pannelli di sughero, pannelli di canne, ecc. L'uso di tecnologie metalliche per la realizzazione dei solai come il cemento armato è causa di una variazione del campo magnetico terrestre naturale che viene amplificata con la sovrapposizione di più piani, quindi ai piani alti questa distorsione sarà più accentuata e conseguentemente anche maggiormente dannosa. Alla copertura oltre a proteggere l'edificio dagli agenti atmosferici chiederemo di favorire la fuoriuscita del vapore eventualmente formatosi all'interno dell'abitazione e perciò non dovrà avere una tenuta stagna. Per risolvere il problema di piccole infiltrazioni di acqua dal tetto basterà creare un sistema di microventilazione sottotegola idoneo ad asciugare l'umidità e ad abbassare la temperatura del manto di copertura durante l'estate. Se necessita la presenza di un materiale più denso si può posizionare una carta oleata, impregnata di resine naturali, che è permeabile al vapore. Le finiture interne dovranno essere selezionate tra quelle esenti da sostanze chimiche le quali diventano dannosissime in ambiente riscaldato rilasciando vapori che è fortemente sconsigliato respirare come solventi tipo acetone, benzolo, butanolo, cloroformio, trielina. Lo stesso discorso vale per tessuti d'arredamento, tappeti e altri simili: non garantiscono un'adeguata traspirazione se sono realizzati con fibre sintetiche. |
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