Case e memorie   Bioedilizia

Architetture dimenticate
Abitare e arredare
Case e memorie

Geobiologia

Arch. Anna Rita Guarducci >>>

E' una disciplina relativamente giovane e per questo rappresenta l'anello debole della bioedilizia proprio perché le ipotesi avanzate non si possono ancora considerare scientificamente attendibili a causa dei brevi tempi di sperimentazione. Studia le interazioni a livello psico-fisico tra le caratteristiche geofisiche di un determinato luogo e gli organismi viventi che vi abitano. Le ipotesi sono numerose, da quelle che mettono in relazione certi tipi di tumore con la natura e composizione del terreno su cui insiste l'abitazione a quelle che considerano dannosa la presenza di corsi d'acqua sotterranei specie se hanno direzione est-ovest per arrivare a quella più controversa del Dott. Hartmann. La rete di Hartmann, secondo lo stesso studioso, sarebbe una griglia formata da rettangoli con altezza (orientamento nord-sud) di m 2.50 e base (orientamento est-ovest) di m 2 presente su tutta la superficie terrestre divisa da fasce di cm 21 lungo le quali sarebbe concentrata una energia tellurica capace di disturbare fino al danno in caso di permanenza prolungata. I nodi dove queste fasce si incontrano sarebbero da evitare assolutamente specie se si trovano in corrispondenza di luoghi dove la permanenza è prolungata come letti, divani, postazioni di lavoro ecc. Se poi a questi nodi si sovrappone un corso d'acqua sotterraneo allora il punto diventa veramente patologico.


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