Case e memorie   Bioedilizia

Architetture dimenticate
Abitare e arredare
Case e memorie

Bioclimatica e regionalismo

Arch. Anna Rita Guarducci >>>

Per scegliere un luogo da abitare è stato necessario che l'uomo conoscesse il suo clima e i materiali da costruzione presenti a breve distanza. Le città antiche raccontano, attraverso le loro architetture, il modo di costruire e l'impiego di materiali tipici del luogo.
E' necessario recuperare queste conoscenze: la bioclimatica, cioè come costruire edifici, in una determinata regione climatica, sfruttando i vantaggi del clima e difendendosi dagli svantaggi; il regionalismo, cioè come impiegare materiali da costruzione presenti sul luogo e quindi adatti a quel particolare clima adottando sistemi costruttivi che hanno superato la prova del tempo rivelandosi i più idonei. Grazie a questi studi comprenderemo perché un portico ha senso solo se realizzato nella facciata sud e in climi caldi, una casa con le pareti di terra e paglia garantisce un comfort termico migliore e più economico del cemento sotto il sole africano, le case a Palermo hanno la copertura a terrazza e a Torino a falde, le case di Amsterdam hanno finestre senza persiane, le case di Ostuni sono tutte intonacate con la calce e tinte di bianco, ecc….
Sono scelte, tutt'altro che pittoresche, dettate dall' esigenza di ottenere un migliore comfort ambientale e un maggiore risparmio energetico ed economico sfruttando le caratteristiche specifiche del luogo o, come si usa dire, lo "spirito del luogo" sul quale si è formata la "sapienza ambientale".


<<< Un atteggiamento consapevole indice Acqua Aria >>>