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Case e memorie

Interni e Arredamento

Arch. Anna Rita Guarducci >>>

Se abbiamo costruito un edificio sano, dal punto di vista strutturale, dobbiamo prestare la stessa attenzione anche nel realizzare gli interni. La tinteggiatura delle pareti, la scelta dei corpi illuminanti e dei mobili sono importanti come la realizzazione della struttura anche perché hanno un contatto più immediato con l'uomo e quindi possono avere maggiore influenza sulla sua psiche e sulla sua salute. La scelta dei colori con cui tinteggiare le pareti è spesso legata esclusivamente ad un criterio estetico oppure al comodo luogo comune "il bianco non stanca mai", invece la presenza di un colore piuttosto che un altro può determinare uno stato d'animo o una reattività decisamente differenti. Infatti, secondo studi cromoterapici, il colore è una sensazione che la sua lunghezza d'onda produce su una specifica zona cerebrale. Valgano, a dimostrazione dell'influenza che le varie scelte cromatiche possono avere anche sull'immaginario del potenziale utente-fruitore, le varie campagne pubblicitarie molto spesso focalizzate sulla scelta di un colore. Con l'attenzione a questo argomento si dovranno affrontare le scelte cromatiche a seconda che ci troviamo in un'abitazione, un ufficio, una biblioteca, una palestra, una scuola, un ristorante, una macelleria o qualsiasi altro luogo che necessiti di essere arredato a cominciare dalla tinteggiatura delle pareti. La prima grande suddivisione dei colori è quella tra caldi e freddi. Ai caldi appartengono il giallo, il rosso e l'arancione, oltre a tutte le gamme intermedie di rosa aranciati ecc. sono colori attivi, positivi, vicini, sono chiamati colori "salienti" perché sembrano uscire dalla superficie e sono associati all'azione, alla sonorità, al moto continuo. Ai freddi appartengono l'azzurro, il blu, il violetto, il verde e tutti gli altri intermedi; sono calmi, passivi, negativi, lontani, portano alla meditazione, sembrano "sprofondare" nella superficie e sono chiamati quindi "rientranti". Alcune semplici regole ci aiuteranno a capire quali scelte preferire perché se ci siamo stancati del colore del nostro soggiorno forse significa anche che è cambiato il nostro atteggiamento psicologico nei confronti della vita.

TIPO DI COLOREPAVIMENTOPARETISOFFITTO
Colori caldi chiariSolleva innalzaRiscalda innalza avvicinaIntellettuale stimolante
Colori caldi scuriSicurezza al contatto col piede stabilitàVigoroso vicino che cingeRacchiude pesante dignitoso
Colori freddi chiariLiscio favorisce il camminareFresco distanzia allargaRischiara innalza
Colori freddi scuriGravoso abbassaFreddo e triste per lo spiritoMinaccioso rende buio

Non dobbiamo dimenticare che la cromoterapia ha trovato i suoi primi sostenitori nei pitagorici ai quali era noto il principio della "somministrazione attraverso gli occhi" per riequilibrare una mancanza o un eccesso di colore, anche la medicina cinese, l'antica medicina ayurvedica, la tradizione indiana sostengono la corrispondenza tra colori e centri energetici o organi del corpo umano. Naturalmente questa schematizzazione, forse eccessiva, non racchiude tutte le risposte relative alle scelte cromatiche possibili, i colori sono anche legati al materiale e nel campo delle costruzioni questa è una riflessione importante perché ci rivela spesso la presenza autoctona di un materiale in una determinata area geografica o la soluzione ideale per alcune caratteristiche climatiche altrimenti fastidiose. Così ricorderemo il bianco degli intonaci di calce nelle zone molto soleggiate come alcune dell'Italia meridionale o della Grecia oppure il rosso dell'argilla cotta al sole di alcune città africane.


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