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Il restauro dei Mercati di Traiano si mette in mostra

La mostra “Calce Viva. I Romani grandi costruttori nei Mercati di Traiano” trasforma i cartelli “Lavori in corso” in occasioni di approfondimento e indagine


Un importante intervento di restauro interessa, da alcuni mesi, il sito archeologico e museale dei Mercati di Traiano, uno dei più grandiosi complessi monumentali costruiti in età imperiale ed inaugurato nel 112 d.C. per celebrare la conquista della Dacia da parte dell’Imperatore Traiano.
Il sito si compone di diversi edifici, che si articolano sulle pendici del colle Quirinale e che sono separati tra loro da una antica strada basolata, che in età tarda prese il nome di Via Biberatica, che corre a mezza costa sul pendio del colle. Proprio questo antico percorso e il Grande Emiciclo, la parte del complesso a più diretto contatto con il Foro di Traiano, sono oggetti dell’importante cantiere di restauro, che rende effettivamente difficile la fruizione turistica del complesso.
La mostra “Calce viva, I Romani grandi costruttori nei Mercati di Traiano”, che si protrarrà fino al 25 Settembre 2011, si propone di trasformare questo limite in valore aggiunto trasformando i lavori in corso in un cantiere-museo.
I pannelli di recinzione sulla via Biberatica diventano supporto a testi e immagini descrittive del grandioso monumento, esempio imponente delle capacità costruttive dei Romani, mentre i video nelle due tabernae narrano le varie fasi della vita dei Mercati e presentano in modo chiaro e coinvolgente gli interventi di restauro, offrendo la possibilità di confrontare sul posto i materiali, le tecniche e l’organizzazione dei cantieri dei Romani con quelli contemporanei.
Inoltre, nella Grande Aula, immagini di grande formato in bianco e nero appese tra i corridoi laterali descrivono ulteriormente il complesso, mentre vengono esposti per la prima volta elementi architettonici marmorei e manufatti ceramici.
Accanto al percorso espositivo del cantiere-museo, una serie di appuntamenti cercano di sensibilizzare il pubblico al fine di diffondere una maggiore conoscenza del monumento, delle sue problematiche e della tecnica costruttiva in opera laterizia, che lo caratterizza. Un’attività didattica sperimentale che include visite guidate, laboratori, ma anche dimostrazioni e rievocazioni storiche.

Residenti e turisti, quindi, non percepiranno l’interruzione di una piacevole visita culturale attraverso un cartello “Lavori in corso”, bensì, attraverso la mostra, avranno l’opportunità di approfondire la conoscenza dell’imponente complesso monumentale e, al tempo stesso, potranno vedere con i propri occhi l’importanza dell’intervento migliorativo e conservativo di cui è oggetto.

La mostra è promossa dall’Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico - Sovraintendenza ai Beni Culturali di Roma Capitale ed è a cura di Lucrezia Ungaro con l’organizzazione e i servizi museali di Zètema Progetto Cultura. L’evento è inoltre sostenuto dall’impresa Costruzioni Ing. Enrico Pasqualucci s. r. l.

Claudia Serena



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(19-07-2011 22:43)



 
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