Salute
Ambiente
Sport
Società
Beni culturali
Patrimoni edilizi
Imprese
Economia
Scuola
Università
Turismo Enogastronomia Virtual
Poleis
Innovazione
Tecnologica
 
 
 HOME > Beni culturali    NOTIZIE O Line
 

Un libro etrusco d'oro nella tomba di un aristocratico bulgaro

Trovato da un gentile anonimo il prezioso reperto è la prima testimonianza etrusca fuori d’Italia


Per la prima volta tracce della civiltà etrusca vengono trovate fuori dal suolo italiano. E’ infatti stato rinvenuto in Bulgaria un preziosissimo libro etrusco perfettamente integro, composto da sei lastre d'oro con disegni e testi, forse il primo ed unico ad arrivare completo ai nostri giorni.
Il pregiato cimelio è stato trovato nella tomba di un aristocratico seguace dei riti orfici, da un gentile sconosciuto che lo ha donato al museo di storia nazionale bulgaro, dove ora è conservato. Il ritrovamento è stato poi annunciato a Sofia dal direttore del museo, Bojidar Dimitrov.
Le sei lastre d'oro 24 carati (dimensioni 5 per 4,5 cm e peso di 100 grammi), punzonate a rilievo con disegni di un cavallo con cavaliere, soldati, una sirena e uno strumento musicale a corde, presentano anche un testo in lingua e caratteri etruschi. Le pagine sono tenute insieme da anelli, sistemati nella parte superiore del foglio, come un blocco notes.
Finora pagine con scritte e disegni etruschi in oro, ma non così perfettamente conservate e rilegate, erano state scoperte solo in Italia, che da quanto finora risulta, è stato l'unico paese ad ospitare la civiltà etrusca.
Il libro etrusco di Sofia, ha reso noto il direttore Dimitrov, è stato donato al museo da un bulgaro di 87 anni, che vive in Macedonia.

Rinvenuto in una tomba sessanta anni fa
L'uomo, che non vuole essere identificato, ha raccontato di avere scoperto il libro nei primi anni '40 del secolo scorso, durante lavori di costruzione di una strada nella valle del fiume Struma, nel sud-est della Bulgaria. Ad un certo punto dei lavori di sessanta anni fa, ha raccontato il donatore, scoprì una tomba piena di affreschi, raffiguranti tra l'altro un guerriero che egli ha staccato e preso con sé ed ora ha egualmente donato al museo. In quella tomba c'era anche il libro. L'autenticità dei reperti, secondo il direttore del museo, è stata confermata da esperti a Sofia e Londra.

Un aristocratico orfista
Il prezioso manufatto probabilmente è arrivato dall'Etruria sul territorio della attuale Bulgaria attraverso antichi canali commerciali. Il testo ma soprattutto le immagini indicano che il libro era stato confezionato per la sepoltura di un aristocratico dedito al culto di Orfeo.
L'orfismo è stata una religione tipica della Tracia, una regione dell'antichità situata intorno al Mar Nero, dove ora si trovano Bulgaria e Romania, molto diffusa nell'Italia antica. La scoperta è destinata a sollevare grande scalpore nel mondo delle ricerche archeologiche sugli etruschi in quanto dai nuovi testi potrebbe venire il contributo decisivo per finire di decifrare una lingua dagli aspetti ancora misteriosi, anche se parzialmente ormai nota.


(29-05-2003 08:21)



 
[ stampa ]  [ archivio ]  [ home ]

A Perugia, l'inganno di venticinque artisti internazionali

L'arte invade il porto di Marina di Scarlino

Vittoriana Benini, l’artista delle bambole, al Quirinale

Restaurato a Cosenza l’Oratorio dell’Arciconfraternita del Rosario

Peppe Capasso in mostra a Napoli

Arnaldo Pomodoro nella nuova sede della Fondazione